Montag, 26. Oktober 2015
Freitag, 23. Oktober 2015
Donnerstag, 22. Oktober 2015
Mittwoch, 7. Oktober 2015
Svjatoslav Richter – Scritti e conversazioni
Taccuini musicali e scritti autobiografici raccolti e curati da Bruno Monsaingeon. «Su di me – scriveva il pianista – si raccontano e si scrivono cose talmente incredibili che mi domando chi abbia mai potuto inventarle»
di Marco Testa
NON ERA
RARO CHE SVJATOSLAV RICHTER (1915-1997), ritenuto pressoché
all’unanimità uno dei più grandi interpreti della storia del pianoforte,
lamentasse il frequente germogliare di falsi miti intorno alla propria
figura, per cui noi oggi non possiamo che essergli grati per aver
sconfessato una volta per tutte le maldicenze che lo riguardano: lo ha
fatto, a suo tempo, attraverso i propri scritti autobiografici, oggi
finalmente pubblicati in un libro curato da Bruno Monsaingeon (ed.
italiana Scritti e conversazioni, Il Saggiatore, € 39.00).
Un esempio tra i tanti? Il suo presunto
stakanovismo: si vociferava infatti che, come un vero sgobbone, Richter
studiasse dieci ore ogni giorno (e chi lo conosceva era disposto a
giurarlo); ciononostante egli negò sempre, affermando di avere raramente
superato le tre ore quotidiane. Ma questo non è che uno dei vari nodi
controversi e nemmeno tra i più significativi. Veniamo pure al libro
che, sin dall’introduzione curata da Monsaingeon, è in grado di
accoglierci nel modo più gradevole: con apprezzabile scorrevolezza e
qualche volta con ironia ci consegna sapientemente all’universo di
Richter facendo leva su sapidi aneddoti e un sagace schizzo della sua
figura, figura che attraverso la penna di Monsaingeon ci appare immensa,
a tratti intangibile. Monsaingeon conobbe Richter molto bene ed è
interessante scoprire come a poco a poco fosse riuscito ad
accattivarsene la fiducia. Seguendolo passo dopo passo, si scorgerà un
uomo pieno di stupore davanti al grande pianista.
Freitag, 18. September 2015
Alta Specializzazione in viola
Corso di Alta Specializzazione in viola
con Luca Ranieri
Termine per le iscrizioni 6/11/2015
Il corso è riservato ai diplomati dei conservatori italiani o di equivalenti istituzioni straniere.
La classe è limitata a 12 partecipanti, con prelazione per i partecipanti dello scorso anno.
L’inizio del corso è previsto per la metà del mese di novembre 2015.
I costi di partecipazione sono invariati rispetto all’edizione 2014.
Il corso è riservato ai diplomati dei conservatori italiani o di equivalenti istituzioni straniere.
La classe è limitata a 12 partecipanti, con prelazione per i partecipanti dello scorso anno.
L’inizio del corso è previsto per la metà del mese di novembre 2015.
I costi di partecipazione sono invariati rispetto all’edizione 2014.
L’opportunità di migliorare
La viola è uno strumento che fa innamorare chi l’ ascolta e ancora di più chi ha il grande privilegio di saperla suonare.
Conoscerla in profondità è un compito arduo ma che ripaga ampiamente chi decide di cogliere l’opportunità del miglioramento.
Scarica la Brochure con tutti i dettagli
Luca Ranieri
Prima viola dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, ha collaborato con i maggiori direttori al mondo.
Collabora come Prima Viola ospite con l’Orchestra del Teatro alla Scala e la Filarmonica.
Con l’Orchestra della Rai ha eseguito il Concerto per viola di Bartók, realizzando un CD “live” considerato dalla critica come una delle migliori incisioni del Concerto.
Con Yuri Bashmet e I Solisti di Mosca ha eseguito la prima assoluta di De Fidium Natura, opera di L. Curtoni per due viole soliste e orchestra, dedicata a Yuri Bashmet e a Luca Ranieri.
Nell’agosto 2009 è stato invitato da Claudio Abbado a far parte della Lucerne Festival Orchestra.
Suona una viola Filippo Fasser modello Gasparo da Salò
Sito web: www.lucaranieri.it
Mittwoch, 9. September 2015
Concurso Internacional de Piano Jaén
International Piano Competition Jaén
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¿DÓNDE? Where?
Nuevo Teatro Infanta leonor,
Jaén
Calle Molino de Condesa, 1, 23004 Jaén.
Calle Molino de Condesa, 1, 23004 Jaén.
¿CUÁNDO?When?
31 de Marzo - 8 de Abril de 2016
Consultar
Consultar
¿CUÁNTO?How much?
Gratuito
58º Concurso Internacional de Piano Premio “Jaén”, del 31 de marzo al 8 de abril de 2016.
Cada primavera, el Paraninfo del Conservatorio Profesional de
Música y el Nuevo Teatro Infanta Leonor de Jáen acoge la celebración de
este certamen, uno de los más antiguos de España en su modalidad
musical, organizado por la Diputación Provincial.
- “... Anamorfosis, op 152”, del compositor Manuel Seco de Arpe, será la obra obligada del 58º Premio Jaén de Piano 2016. Esta pieza, que deberán interpretar los participantes que accedan a la segunda prueba eliminatoria del certamen pianístico, es una composición dedicada a la Administración provincial y basada en el melenchón “Morenita ven aquí”, extraído del “Cancionero Popular de Jaén” de Lola Torres. En esta copla popular, ligada a las lumbres de San Antón, se entremezclan varios fandangos y jotillas de la provincia. "
Manuel Seco de Arpe nace en Madrid en 1958. Estudia en el Conservatorio de su ciudad natal con Carmelo Bernaola y Antón García Abril, entre otros.
En 1981, gana el Premio Roma y reside dos años en Roma, en donde estudia Composición con Franco Donatoni. Contacta con Goffredo Petrassi, quien le alienta y felicita por su obra trío nº2 (escuchada en el Festival Pontino), y colabora junto a él y el crítico Mario Bortolotto, en la preparación del Primer Encuentro de Compositores Italianos y Españoles, de 1982.
Plazo de inscripción para el Concurso hasta el 23 de febrero de 2016.
En 1981, gana el Premio Roma y reside dos años en Roma, en donde estudia Composición con Franco Donatoni. Contacta con Goffredo Petrassi, quien le alienta y felicita por su obra trío nº2 (escuchada en el Festival Pontino), y colabora junto a él y el crítico Mario Bortolotto, en la preparación del Primer Encuentro de Compositores Italianos y Españoles, de 1982.
Plazo de inscripción para el Concurso hasta el 23 de febrero de 2016.
Sonntag, 30. August 2015
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